Fotografo e operatore OEPAC: due professioni unite da un’unica visione. Dalla disabilità alle migrazioni, metto l'empatia della relazione educativa e la sensibilità dello sguardo al servizio del racconto umano. Credo che ogni r-esistenza meriti di essere vista e accompagnata: attraverso l'obiettivo e la presenza quotidiana, do voce all'autonomia, alla diversità e al riscatto, mettendo sempre al centro la dignità della persona.
Fotografo e operatore OEPAC: due professioni unite da un’unica visione. Dalla disabilità alle migrazioni, metto l'empatia della relazione educativa e la sensibilità dello sguardo al servizio del racconto umano. Credo che ogni r-esistenza meriti di essere vista e accompagnata: attraverso l'obiettivo e la presenza quotidiana, do voce all'autonomia, alla diversità e al riscatto, mettendo sempre al centro la dignità della persona.